Diagnosi

Sintomatologia

Breve descrizione

Toxoplasmosi

Terapia

La fase evolutiva nell’ epitelio intestinale del gatto può dare:

-diarrea; 

la fase di diffusione:

-febbre; 

-ittero,

-anemia,

-irite,

-retinite,

-encefalite,

-linfadenite,

-dispnea,

-vomito per ostruzione intestinale da granuloma        protozoario.

Nel cane:

-epatite,

-polmonite,

-encefalite,

corioretinite.

In entrambe le specie:

- aborto e mortalità neonatale.

 

Clindamicina, trimetoprim-sulfa.

Ricerca anticorpale.

Malattia trasmissibile all’ uomo (zoonosi), responsabile il toxoplasma gonddi, protozoo parassita normale degli animali, ai quali raramente dà sintomi clinici.

Il ciclo evolutivo si svolge nell’ epitelio intestinale dei gatti che porta alla formazione delle oocisti che sono poi eliminate con le feci.

Le oocisti assunte dagli altri animali vanno incontro ad un altro ciclo maturativi non enterico che comporta la formazione di sporocistiche si riproducono rapidamente nei tessuti (tachizoiti).

L’ immunità conseguente all’ infezione blocca la replicazione di tali microrganismi che si incistano, (bradizoiti).

Sporozoiti, tachizoiti e bradizoiti sono gli stadi infettanti del parassita, il contagio avviene per via digerente, con l’ assunzione di materiale contaminato (carni crude o poco cotte), che dall’ ambito intestinale raggiunge per via ematogena e linfogena numerosi organi tra i quali principalmente il polmone, il fegato e l’ encefalo.