Lussazione articolare

La lussazione è la perdita di contatto tra due superfici articolari, ossia l’ articolazione che esce dal suo posto, come si dice da noi.

La causa della patologia è traumatica e comporta la rottura dei legamenti.

Alcune articolazioni sono predisposte alla lussazione perchè non sono perfettamente congruenti, vedi cani con la displasia dell’ anca; altre sono lussate dalla nascita per gravi malformazioni congenite.

Si prende lo spunto da questi due casi capitati in appunto due giorni di studio, un caso di lussazione di spalla ed un caso di lussazione di anca.

Due Casi in due Giorni

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Lussazione della spalla

Cosa:

Articolazione della spalla di un cane meticcio di 15 kg, femmina, post evento traumatico, lussazione mediale, come il 75% delle lussazioni di spalla nei cani.

Il cane aveva zoppia grave, usava l’ arto solo per l’ appoggio in stazione, da circa due mesi.

Quando il problema è recente si può provare a ridurre la lussazione e se la riduzione è stabile mettere un bendaggio di protezione, in tutti gli altri casi è necessario intervenire chirurgicamente.

Come si è proceduto:

Intervento di fusione dell’ articolazione della spalla: conferisce una disabilità funzionale piccola, data la mobilità della scapola: il movimento della scapola compensa la perdita di movimento della spalla.

Questo intervento si esegue nelle lussazioni croniche con erosione delle cartilagini articolari, che rendono la riparazione chirurgica dell’ articolazione impossibile, e nelle fratture comminute di scapola e testa dell’ omero.

In questo particolare caso si è utilizzata una placca autobloccante del tipo sop.

Lussazione dell'anca

CHI:

Cane meticcio maschio di 25 kg di p.c., lussazione traumatica di anca. La riduzione incruente con il bendaggio non aveva dato esito favorevole.

Si optava per la riduzione chirurgica con stabilizzazione con filo e cavigliotto metallico

Come si è proceduto:

Riduzione della lussazione, stabilizzazione con perforazione del collo, della testa del femore e del fondo acetabolare per l’ introduzione di una sutura ancorata all’ interno dell’ acetabolo con un cavigliotto metallico.

Con questa tecnica la lussazione è ridotta e l’ articolazione stabilizzata per evitare al massimo una recidiva.

La fotografia dell’ rx è girata, la punta del trapano rotta è stata rimossa dopo la rx di controllo.

Abbiamo illustrato due esempi per il trattamento delle lussazioni articolari:

il primo, la fusione ossea, detta artrodesi ( che si può effettuare anche sul carpo, sul gomito, sul tarso, sulle piccole articolazioni tipi falangi, metacarpi/tarsi) è un intervento invasivo atto ad impedire il movimento delle articolazioni, estrema ratio; 

Il secondo, una pratica chirurgica comune per la stabilizzazione di una lussazione recidivante dell’ anca non displasica, che ripristina la funzione dell’ articolazione in pieno; interventi analoghi, ossia con lo stesso principio, possono essere effettuati, naturalmente, sulle altre articolazioni.

Esempio di artrodesi del carpo, effettuata con placca dcp classica.

Esempio di lussazione atlantoepistrofica, chiwawa 2 kg p.c.

Riposizionamento ed artrodesi dell’ articolazione con due viti da 1,5 mm di diametro e sostegno esterno.

Lussazione tarso metatarsale, artrodesi con placca