Cimurro

Breve Descrizione 

Malattia virale contagiosa (virus di Carrè).

Il virus è eliminato con tutte l’ escrezioni organiche, soprattutto per mezzo di materiale infetto proveniente dalle vie respiratorie degli animali ammalati.

Il virus dopo la penetrazione dalla cavità orale, invade le tonsille la milza, lo stomaco, l’intestino ed i globuli rossi e si espande in tutte le strutture epiteliali. Lo si ritrova anche nel sistema nervoso.

La malattia può colpire gli animali di tutte le età, ma i giovani sono i più ricettivi. L’ incubazione è di 6-8 giorni.

 

Diagnosi

Anamnesi (assenza di profilassi vaccinale)  e quadro clinico.

Esami di laboratorio: leucopenia all’ inizio della malattia, test della sieroneutralizzazione. Se il soggetto è stato vaccinato una o più di una volta, ma i sintomi sono caratteristici, la valutazione degli anticorpi non sarà d’ aiuto, si ricorre alla PCR metodo di scelta inequivoca. Si  effettua su campioni fecali se il cane ha diarrea, secrezioni congiuntivali se il cane soffre di congiuntivite, sangue intiero se siamo in stato febbrile, liquido cefalorachidiano se è presente una sintomatologia neurologica.

Terapia

Non esiste.

Sintomatologia

Febbre, abbattimento, dosoressia od anoressia, iperemia oculocongiuntivale, dermatite vescicolare o pustolosa circoscritta al piatto delle cosce, congiuntivite , cheratite ulcerativa, tosse (broncopolmonite catarrale o purulenta; polmonite interstiziale),  dispnea con rantoli, vomito, diarrea emorragica, morte con, ma anche senza, fenomeni convulsivi.

Se il soggetto vive abbastanza a lungo si hanno sintomi neurologici oltre alla convulsioni: ipermotilità, movimenti di maneggio, atassia, paresi cecità, alterazioni dei nervi cranici.

La sintomatologia si conclude con la morte del cane o costringe a ricorrere all’ eutanasia, ovvero si ha guarigione ma residuano disturbi neurologici di varia intensità: Mioclonie ed epilessia.

Non è eccezionale l’ insorgere di fatti nervosi non preceduti dai sintomi respiratori o gastrointestinali.

L’ intero decorso della malattia raggiunge le 4 settimane ed è sempre accompagnato da febbre, ad eccezione della fase nervosa che può essere afebbrile.

Nei decorsi più lunghi si apprezza l’ ipercheratosi del tartufo e dei cuscinetti plantari.

 

Profilassi

Vaccinazione da effettuarsi sui cuccioli di età non inferiore a 6 settimane, in perfette condizioni di salute, da ripetere ogni 2-4 settimane fino a 16 settimane di vita, rivaccinare tra i 6 e i  12 mesi di vita e ogni 3 anni.